È scontro tra il Comune di Napoli e la Soprintendenza sulle autorizzazioni per gli eventi in città nei luoghi vincolati. Con una nota inviata il 10 ottobre scorso a Palazzo San Giacomo, gli uffici del ministero dei Beni Culturali di Palazzo Reale mettono in discussione tutto l’iter della procedura per il rilascio dei nulla osta in conferenza dei servizi di “occupazione di suolo pubblico su luoghi di interesse storico e architettonico”. Si tratta di tutte quelle installazioni temporanee che avvengono in città, fiere, gazebo, location cinematografiche per i film, matrimoni, villaggi a scopo turistico-commerciale, flash mob, mercatini provvisori e altri eventi che si tengono periodicamente nelle piazze e nelle strade vincolate della città o nei pressi di edifici tutelati.

La lettera della Soprintendenza al Comune: "Istruttorie non conformi"

La Soprintendenza segnala nella nota, tra le altre cose, “la non conformità del procedimento istruttorio in materia di conferenza dei servizi, la carenza di qualsivoglia riferimento normativo delle convocazioni delle conferenze dei servizi, la carenza totale di allegati necessari ed obbligatori”. Nel mirino anche i tempi dell’istruttoria per il rilascio delle autorizzazioni da parte del Comune: “tempistica assolutamente non idonea – secondo i tecnici del ministero – rispetto ai tempi necessari del procedimento amministrativo”. Un segnale di un cambio di rotta forte sulle concessioni per gli eventi in città, che arriva a pochi mesi dalla nomina del nuovo Soprintendente Luigi La Rocca, alla guida della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli.

Aperto tavolo di confronto: "Occorrono le linee guida per la città"

La lettera degli uffici territoriali del ministero dei Beni Culturali è stata inviata direttamente al Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Napoli e inoltrata agli altri uffici che si occupano dell’iter delle autorizzazioni. Tra i vari problemi riscontrati c’è soprattutto quello della tempistica compatibile con il grosso numero di eventi che si tiene a Napoli ogni settimana. Spesso le richieste per un evento, in una piazza vincolata, come può essere piazza del Plebiscito, per esempio, arrivano pochi giorni prima della sua realizzazione. Il Comune deve rilasciare il nulla osta in poco tempo. Proprio per accelerare queste procedure, l’ipotesi è di ricorrere alla stesura di linee guida per il procedimento amministrativo relativo al rilascio delle autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico su aree e luoghi di interesse storico-architettonico, stilate in collaborazione tra il Comune e la Soprintendenza, che potrebbero essere usate come una sorta di prontuario per gli uffici. Una sorta di accordo, insomma, una possibilità prevista anche dalla legge 241 del 1990, per disciplinare una volta per tutte le attività che richiedono la partecipazione in conferenza dei servizi del Comune e della Soprintendenza.