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Covid 19
17 Maggio 2020
11:11

Fase 2 Campania, le regole per bar, pub e ristoranti da giovedì 21 maggio

In Campania dal prossimo 21 maggio, giovedì, riapriranno le attività di ristorazione (pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, ecc). L’accesso sarà disciplinato in base alle linee guida emanate dal Governo: tra queste, l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di 1 metro e quello di sanificare con frequenza ambienti e attrezzature. Si dovrà preferire l’accesso su prenotazione.
A cura di Nico Falco
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In Campania le attività di ristorazione (pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, ecc.) riapriranno da giovedì prossimo, 21 maggio; il decreto legge n.33 del 16 marzo 2020 ha stabilito le nuove norme in vigore dal 18 maggio al 31 luglio. Il Governo ha emanato le linee guida per limitare la diffusione del coronavirus; tra le regole, l'obbligo di distanziamento interpersonale (i tavoli devono essere posizionati in modo che tra le sedute ci sia una distanza di almeno 1 metro o devono essere separati da barriere fisiche) e quella di sanificare con frequenza gli ambienti, le attrezzature e i servizi igienici. Si dovranno preferire i pagamenti elettronici. Si dovrà privilegiare l'accesso tramite prenotazione, tenendo l'elenco di chi ha prenotato per 14 giorni. Gli impianti di aria condizionata dovranno funzionare escludendo la modalità di ricircolo dell'aria.

Le regole per le attività di ristorazione dal 21 maggio

  • Predisporre informazioni sulle misure di prevenzione adeguate, che siano comprensibili anche per clienti di altre nazionalità
  • Si potrà misurare la temperatura corporea, impedendo l'accesso in caso superi i 37.5 gradi
  • Rendere disponibili prodotti igienizzanti per clienti e personale, soprattutto agli ingressi e vicino ai servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno
  • Privilegiare l'accesso tramite prenotazione per chi ha posti a sedere, tenendo un elenco di chi ha prenotato per un periodo di 14 giorni; non possono entrare più clienti di quanti siano i posti a sedere
  • Dove non esistono posti a sedere, regolare l'accesso delle persone in modo da mantenere la distanza di 1 metro
  • Privilegiare l'utilizzo di spazi esterni, come giardini e terrazze, mantenendo la distanza di 1 metro tra i clienti
  • La consumazione al banco è consentita solo assicurando la distanza di 1 metro (escluse le persone che non sono soggette al distanziamento, come i conviventi)
  • La consumazione a buffet non è consentita
  • Il personale a contatto coi clienti deve usare la mascherina e lavarsi le mani con soluzioni idro-alcoliche prima di ogni servizio al tavolo
  • I tavoli devono essere disposti in modo che tra le sedute ci sia la distanza di almeno 1 metro; la distanza può essere ridotta se ci sono barriere fisiche che impediscano il passaggio dei droplet
  • Favorire il ricambio d'aria ed escludere la funzione di ricircolo dell'aria per gli impianti di condizionamento
  • I clienti dovranno indossare le mascherine quando non sono seduti al tavolo
  • La cassa può essere dotata di barriere fisiche (come schermi); in alternativa, il personale deve indossare la mascherina e avere igienizzante a disposizione. Vanno favorite le modalità di pagamento elettronico, possibilmente al tavolo
  • Dopo il servizio il tavolo dovrà essere igienizzato, si dovranno evitare il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc.). Per i menu si dovranno preferire quelli plastificati, che possono essere igienizzati, o quelli cartacei monouso, da sostituire ogni volta; favorire, infine, la consultazione online tramite il cellulare del cliente.
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