I partecipanti alla manifestazione delle "sardine" di Sorrento sono stati fermati al termine della stessa dalle forze dell'ordine. Lo ha denunciato Arturo Scotto, della direzione nazionale di Articolo Uno. "Un comportamento incomprensibile che va chiarito rapidamente", ha scritto su Twitter l'ex-deputato di centrosinistra, che chiede "spiegazioni chiare sulla vicenda" che vedrebbe coinvolti i "pacifici manifestanti" scesi in piazza quest'oggi.

La manifestazione, nonostante la pioggia battente, ha visto partecipare un nutrito numero di persone, le quali hanno portato in piazza un libro da donare, simbolicamente, a Matteo Salvini, leader della Lega la cui politica definita di "odio e paura" è il principale bersaglio di queste manifestazioni, iniziate a Bologna e che in pochi giorni si stanno diffondendo in tutta Italia. "Questa è la prima piazza del Sud, noi portiamo un messaggio rivolto a tutta la politica tradizionale, i messaggi di odio abbracciano tutte le forze politiche, noi vogliamo un modo di fare politica diverso, vorremmo che si parlasse dei temi", ha spiegato a Fanpage.it Luca Paladino, uno degli organizzatori della manifestazione, che si è conclusa pacificamente. Ma che, a sorpresa, ha avuto un epilogo che ha visto i manifestanti fermati dalle forze dell'ordine, apparentemente senza motivo. La prossima settimana, a scendere in strada saranno le "sardine" di Napoli, che su internet si stanno dando appuntamento a piazza del Gesù il prossimo sabato 30 novembre: prevista per l'occasione un numero ancora più consistente di partecipanti.