Arrivano buone notizie dall'ospedale Cardarelli di Napoli: Michele Savastano, 27 anni, respira da solo e ha dato i primi segnali di risveglio dal coma. Il giovane, insieme alla fidanzata, con la quale sarebbe dovuto convolare a nozze il 26 agosto, era stato investito da una motocicletta di grossa cilindrata mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali a Vico Equense, nella provincia di Napoli, nella notte tra l'11 e il 12 agosto scorso. Le sue condizioni erano parse subito gravi: trasportato dapprima in ospedale a Vico Equense, viste le gravi ferite riportate alla testa si era deciso per il suo trasferimento all'ospedale Cardarelli di Napoli, dove ha subito due interventi chirurgici ed è rimasto incosciente, in coma, fino ad oggi. Non preoccupano, invece, le condizioni della fidanzata e futura moglie Pina, ricoverata all'ospedale di Sorrento con un femore rotto.

La dinamica dell'incidente

Michele e Pina sono stati investiti, come detto, la notte tra l'11 e il 12 agosto scorso. I due avevano assistito, a Vico Equense, a una partita della Juve Stabia: Michele, tifosissimo della squadra di calcio, è infatti originario di Castellammare di Stabia, mentre Pina di Gragnano. Giunti in via Caccioppoli, intorno all'1.30, erano stati investiti da una motocicletta di grossa cilindrata, che non aveva rallentato in prossimità dell'incrocio e delle strisce pedonali. Il conducente dal veicolo a due ruote è stato rintracciato poco dopo dalle forze dell'ordine: si tratta di un 20enne del posto, che non aveva la patente per guidare quel tipo di motocicletta e che si sarebbe messo alla guida sotto effetto di droghe; è accusato di lesioni gravi.