L'indagine condotta all'interno dell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dopo i numerosi casi di formiche in corsia segnalati nel corso degli ultimi mesi, hanno gettato lunghe ombre sul nosocomio partenopeo: da un'analisi effettuata dalla ditta Epm, infatti, emerge che ci sarebbe stato un sabotaggio interno per "incentivare" la presenza degli insetti all'interno del nosocomio partenopeo. Secondo la relazione, infatti, sarebbero state disseminate in ospedale delle esche ad hoc per attirare le formiche: barattoli di Nutella lasciati senza coperchio, zucchero cosparso qua e là nel nosocomio, dolci sbriciolati e bevande zuccherose lasciate a sgocciolare sui pavimenti. I risultati della relazione della Epm sono stati consegnati alla Procura di Napoli, che adesso dovrà svolgere indagini più approfondite per venire a capo della faccenda.

Il caso più recente risale al gennaio scorso, quando le formiche furono avvistate tra i lettini del reparto di Chirurgia Generale al terzo piano dell'ospedale napoletano. Proprio in seguito a quest'ultima segnalazione, suffragata anche da immagini, si è deciso di avviare una approfondita indagine per fare luce sulla vicenda. Il caso più eclatante, però, risale al novembre del 2018, quando le foto di una donna ricoverata in un letto del San Giovanni Bosco completamente ricoperta dalle formiche fece il giro dei media nazionali.