Stop per la seconda settimana consecutiva ai prolungamenti della Funicolare Centrale fino alle 2 di notte. Le corse aggiuntive serali, come accaduto la scorsa settimana, anche stasera non si faranno a causa della mancanza di volontari disponibili agli straordinari. E mentre il sindaco Luigi de Magistris annuncia un nuovo esposto in Procura sui blocchi anomali della Metropolitana Linea 1 avvenuti negli ultimi mesi, si chiude con un buco nell'acqua, invece, la denuncia presentata dall'Anm per far luce sul boom di malattie, soprattutto tra i capiservizio, cioè i funzionari responsabili della sicurezza senza i quali i treni non possono circolare, che lo scorso anno portò al blocco delle Funicolari cittadine per una settimana.

Funicolari ferme per i dipendenti ammalati, la Procura archivia l'inchiesta

Dopo un anno di indagini, durante i quali sono stati passati al setaccio tutti i certificati e sono stati anche sentiti alcuni dipendenti, i giudici del Tribunale di Napoli, alla fine hanno archiviato l'inchiesta. Dalle indagini dei pm è risultato che tutti i lavoratori ammalati avevano eseguito correttamente le pratiche. Talvolta, infatti, capita che un dipendente nel segnalare la malattia non segua correttamente la procedura. Nel caso dell'epidemia che colpì a rotazione i dipendenti delle Funicolari di Napoli, invece, non c'è stata alcuna sbavatura. Tutti hanno presentato certificati di malattia in regola e in maniera tempestiva, alle visite di controllo tutti sono risultati a casa ammalati. Nessuno aveva chiesto periodi lunghi di riposo, ma al massimo uno due giorni, per mal di testa o altri malori passeggeri, e i medici dell'Inps hanno confermato le diagnosi. Perché l'Anm proprio in quei giorni, per chiarire la vicenda, aveva mandato visite di controllo a tappeto. Assenze a rotazione che però hanno portato un anno fa alla paralisi della circolazione.

Il record: 24 ammalati in 7 giorni nel 2018

Il caso delle Funicolari bloccate per l'epidemia del personale risale allo scorso anno. Due episodi, uno a ridosso dell'estate, l'altro, invece, a fine novembre che misero in ginocchio i trasporti cittadini per diversi giorni. Durante la settimana nera, nei giorni che vanno dal 26 novembre al 2 dicembre 2018, quando le funicolari hanno chiuso a rotazione per mancanza di personale, sono stati 24 gli ammalati sulle funicolari di Napoli, che contano complessivamente circa 120 dipendenti. Una media di circa il 20 per cento. Più alta, però, circa il 50%, se si guarda solo ai capiservizio, i funzionari responsabili della sicurezza, senza i quali gli impianti devono chiudere al pubblico. Sui 15 in forza all'Anm, in quei giorni ci furono 7 ammalati, mai le stesse persone.

Così, dovettero chiudere il pomeriggio del lunedì le funicolari di Chiaia, Montesanto e Mergellina. Mentre, in mattinata, si era tenuto un incontro con i sindacati sull'ipotesi di reintrodurre i prolungamenti serali delle funicolari. Negli stessi giorni era in corso anche una vertenza che prevedeva il passaggio graduale al parametro superiore di quasi tutti i capiservizio che ancora non avevano avuto l'equiparazione. I blocchi per malattia erano proseguiti nei giorni successivi. L'Anm per scongiurarli aveva provato di tutto, cercando volontari per coprire i turni vuoti o dipendenti distaccati da altre società che gestiscono funicolari in Italia, ma senza successo. L'accordo sui prolungamenti della Funicolare Centrale fu raggiunto successivamente e lo scorso giugno si sono aggiunti anche i prolungamenti della Linea 1.

Il Comune ora annuncia un esposto sui blocchi della Linea 1, dossier degli uffici

Il Comune e l'Anm, intanto, hanno annunciato un nuovo esposto alla Procura sui blocchi della metropolitana Linea 1 degli ultimi mesi. Nella relazione di 18 pagine firmata dai tecnici del metrò si segnala che in alcuni casi i treni la sera prima erano tutti perfettamente funzionanti e la mattina dopo invece si sono verificati guasti improvvisi. La documentazione è stata inviata in Procura e nelle ultime ore è stata integrata anche con i blocchi del metrò avvenuti negli ultimi giorni.

Funicolare Centrale, stasera secondo stop ai prolungamenti

Intanto, stasera si annuncia un altro stop, dopo quello di sabato scorso, dei prolungamenti delle corse serali della Funicolare Centrale. Nonostante l'impegno della società dei trasporti per cercare volontari disponibili ad effettuare le corse fino alle 2 di notte, non si è trovato personale sufficiente. La Funicolare, quindi, dovrebbe chiudere i battenti attorno alle 22, come negli altri giorni della settimana. "Ci auguriamo – afferma il sindacalista Marco Caruso, Faisa Cisalche il sindaco e l'Anm raccolgano il nostro invito a rivedere l'accordo discriminante del 5 dicembre scorso  e che si ripristini un equo trattamento per tutte le famiglie professionali che concorrono al realizzo dei prolungamenti del sabato. Occorre creare lo stesso clima che si è realizzato con l'accordo sulle festività natalizie".