Sono accusati di 18 furti, ma il conteggio potrebbe salire con l'avanzare delle indagini.  Tutti commessi nell'area flegrea, tra Napoli e Provincia, all'interno di abitazioni ed esercizi commerciali, nel periodo tra ottobre 2017 e marzo 2018. Tutti colpi che avevano per obiettivo trattori, motocoltivatori, attrezzature agricole, utensili per l'edilizia e altri strumenti e macchinari dello stesso settore, che probabilmente venivano poi rivenduti sul mercato nero. E, in una occasione, hanno picchiato una delle vittime che li aveva sorpresi mentre stavano rubando, causandole ferite con 10 giorni di prognosi.

Il blitz è partito questa mattina, 9 ottobre, tra Pozzuoli e Quarto. I carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno dato esecuzione a una misura cautelare per 5 persone (2 in carcere e 3 agli arresti domiciliari), emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, Settima Sezione. I cinque indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, furto e rapina; due di loro sono già detenuti per altro motivo.

Nel corso delle indagini, che hanno portato all'arresto in flagranza di 5 persone per furto e rapina, i militari hanno ricostruito i furti perpetrati dal gruppo criminale, che come zona d'azione aveva scelto i comuni dell'area flegrea, e raccolto gravi indizi di colpevolezza relativamente a 18 colpi, tutti avvenuti in abitazioni ed esercizi commerciali e di notte. Inoltre, hanno ricostruito anche uno degli episodi, che era sfociato in aggressione: uno dei derubati aveva colto sul fatto tre degli indagati che, per scappare, avevano opposto resistenza e gli avevano procurato lesioni guaribili in 10 giorni.