L'incendio è scoppiato all'improvviso nel cassone posteriore, il fuoco ha immediatamente avvolto il carico di plastica. Solo la prontezza di riflessi del conducente, che ha subito scaricato il contenuto in fiamme, ha evitato che il rogo avvolgesse anche il camion. È successo nella notte scorsa a Giugliano, in provincia di Napoli, dove i mezzi della raccolta rifiuti continuano a essere nel mirino: due mesi fa c'era stato un raid in uno dei depositi, con una trentina di camion e furgoni danneggiati. Per quest'ultimo episodio le indagini sono in corso: non sono stati trovati riscontri di un ordigno incendiario, ma l'ipotesi dell'attentato resta tra quelle considerate.

L'incendio risale alla tarda serata di ieri, 1 ottobre, ai danni di un mezzo che stava passando nei pressi della zona di Ponte Riccio. La vicenda è stata segnalata ai carabinieri della Compagnia di Giugliano, che dopo i sopralluoghi sul posto e i controlli del camion coinvolto hanno avviato le indagini. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che non hanno trovato tracce di ordigni; non si esclude che il fuoco possa essere divampato quindi per il calore generato dai movimenti meccanici della raccolta, ma nemmeno che qualcuno abbia gettato un petardo all'interno del cassone.

Per il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, si è trattato di un episodio doloso; il primo cittadino parla di una bomba molotov. "È comunque un fatto gravissimo – scrive Poziello su Facebook – e ci auguriamo che gli autori possano essere presto individuati ed arrestati. La nostra estate calda sul fronte dei rifiuti, evidentemente, non è ancora finita".

Agli inizi di agosto, sempre a Giugliano in Campania, c'era stato un raid all'interno del deposito della Tekra, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti nel comune alle porte di Napoli. Erano stati danneggiati 30 automezzi, rubate 14 batterie e gasolio e i finestrini erano stati spaccati per rubare anche dall'interno degli abitacoli. Il titolare della ditta, sentito dalle forze dell'ordine, aveva riferito di non avere mai subito minacce.