Non solo era aperto e attivo nonostante le norme anti contagio, ma era anche totalmente abusivo. Nessuna autorizzazione, nessuna licenza. Il centro estetico si trovava in un appartamento di Giugliano, in provincia di Napoli, è stato sequestrato dai carabinieri della stazione locale durante un controllo.

I militari sono arrivati all'abitazione di via Arco Sant'Antonio seguendo gli spostamenti di alcuni clienti. Una volta dentro, hanno scoperto che in quella casa era stato allestito un vero centro estetico, con prodotti di bellezza e tanto di attrezzature. In casa c'erano due ragazze del posto, che sono state sanzionate per l'esercizio di attività di estetista senza le autorizzazioni obbligatorie; controllata anche una terza donna, presumibilmente una cliente che aveva raggiunto il centro. L'appartamento, hanno appurato i militari, era stato affittato per uso abitativo e poi era stato trasformato in centro estetico. È stato sequestrato insieme alle attrezzature. Le tre donne trovate all'interno sono state inoltre sanzionate per aver violato le misure anti coronavirus.

Ieri a Maddaloni, in provincia di Caserta, la Polizia aveva individuato un parrucchiere che, per aggirare le norme anti contagio, aveva deciso di andare a domicilio dalle clienti. I poliziotti del commissariato locale, impegnati in un servizio di controllo, lo avevano visto entrare in un edificio e lo hanno atteso nei dintorni, bloccandolo quando stava tornando all'automobile: con sé aveva i cosmetici e gli attrezzi del mestiere. La data della riapertura per parrucchieri ed estetisti, fissata per il 1 giugno, potrebbe essere anticipata al 18 maggio; in Campania l'incontro in regione è fissato per l'11 maggio.