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Macabro ritrovamento quello effettuato nella mattinata di oggi, domenica 14 luglio, a Gragnano, nella provincia di Napoli, dove il cadavere di un uomo è stato rinvenuto in una zona boschiva in località Castello. Da quanto si apprende l'uomo, originario della zona, presenterebbe una ferita d'arma da fuoco alla testa: sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Gragnano e quelli del Nucleo Operativo Radiomobile di Castellammare di Stabia, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per stabilire cosa sia accaduto al 67enne. Da una prima ricostruzione effettuata dai militari dell'Arma, pare che l'uomo fosse uscito per andare a caccia, in un periodo dell'anno in cui questa è proibita, e sia rimasto vittima di uno sfortunato incidente. La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma del 67enne, sulla quale sarà effettuata l'autopsia, che chiarirà le circostanze della morte.

Un altro cadavere, le cui cause della morte non sono ancora state individuate, è stato rinvenuto qualche giorno fa a Giugliano in Campania, nella provincia di Napoli. Il corpo, non ancora identificato, è stato ritrovato decapitato a Varcaturo, sul litorale domitio, da un contadino, che ha subito allertato le forze dell'ordine. Sulla vicenda indagano gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato.