I medici e gli infermieri dell'Ospedale dei Colli Monaldi-Cotugno rinunciano ai 100 euro in più in busta paga previsti dal Decreto Cura del Governo per chi ha lavorato durante l'emergenza del Coronavirus: “Vogliamo donarli al nostro ospedale per l'acquisto di mascherine, guanti e tute protettive”. Con una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, gli operatori sanitari che da oltre un mese sono in prima linea nella lotta alla pandemia, hanno spiegato le ragioni di questa scelta. “Bisogna tutelare prima di tutto la salute dei lavoratori per consentire loro di continuare ad assistere gli ammalati". Proprio questa mattina, la Cgil Fp ha inviato una nota ai vertici dell'azienda ospedaliera con l'elenco dei primi 35 dipendenti che hanno rinunciato al bonus dei 100 euro ciascuno, che saranno donati all'Ao dei Colli.

I medici del Cotugno a Conte: "Doniamo all'ospedale i i 100 euro"

“Si autorizza l'amministrazione – è scritto nella lettera della Cgil Fp indirizzata al direttore generale Ao dei Colli Maurizio Di Mauro, ai direttori sanitario e amministrativo – a effettuare un prelievo una tantum di 100 euro per i dipendenti che hanno superato nel 2019 la soglia dei 40mila euro". I dipendenti aderenti alla Cgil Fp hanno inviato "una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in cui hanno espresso la rinuncia al bonus di 100 euro stanziato dal Governo e hanno deciso di donarli alla nostra azienda per contribuire all'acquisto dei dispositivi di protezione individuale indispensabili per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e dei presidi necessari per poter erogare le prestazioni sanitarie agli ammalati affetti da Covid 19 presso i nostri ospedali”. Un gesto di grande umanità e solidarietà da parte di chi da settimane sta lavorando senza sosta per salvare tante vite umane e vuole continuare a farlo in sicurezza anche nei prossimi giorni. Nelle scorse settimane sono tante le donazioni di mascherine e altri Dpi che sono arrivate da più parti al Cotugno, ma i dispositivi non bastano mai, perché vanno cambiati frequentemente per essere efficaci.