Con le dimissioni dell'ultimo paziente contagiato dal coronavirus, previste per la giornata di oggi, 2 luglio, il Policlinico Vanvitelli di Napoli diventa ospedale covid-free: non ci sono più persone ricoverate per Covid-19. Nella struttura del "Primo Policlinico", nel centro di Napoli, sono stati seguiti oltre 50 pazienti dagli inizi di marzo, l'ultimo è ricoverato nel Padiglione 3 del complesso di Cappella Cangiani e oggi il direttore dell'UOC Malattie Infettive. Nicola Coppola, firmerà le sue dimissioni.

Nel periodo dell'emergenza sanitaria l'ospedale ha messo a disposizione 25 posti letto dedicati esclusivamente ai pazienti affetti da coronavirus, impiegando medici e personale sanitario specializzato, con infettivologi, pneumologi e cardiologi, oltre al personale infermieristico e socio-sanitario. Il direttore generale del Policlinico Vanvitelli, Antonio Giordano, ha voluto "ringraziare tutto il personale, medico, infermieristico, per l'instancabile assistenza offerta, fondamentale per contrastare l'emergenza", ed ha sottolineato che la struttura ha rappresentato "un valido supporto all'emergenza pandemica che il nostro Paese ha dovuto affrontare". "Oggi raggiungiamo un traguardo importante – ha aggiunto Coppola – ma l'ultima dimissione non deve però farci abbassare la guardia, anzi sono stati mesi difficili durante i quali la sinergia e il lavoro di squadra hanno prodotto risultati importanti. Abbiamo seguito circa 50 persone con quadri clinici anche importanti, ora ci vuole prudenza".

Pochi giorni fa erano "diventati covid free" anche il Policlinico Federico II di Napoli e la città di Avellino. Agli inizi del mese l'annuncio era arrivato anche da Ariano Irpino, in provincia di Avellino, uno dei paesi più colpiti e diventato anche zona rossa nel pieno della pandemia.