I sei ragazzi sono fermi a chiacchierare in strada, accanto a una vettura parcheggiata, quando arriva l'automobile. Piomba sul gruppo all'improvviso, arriva già fuori controllo, di traverso, dopo un brusco cambio di direzione. Praticamente con la fiancata, colpisce la vettura ferma e i ragazzi e si schianta contro il muro. I giovani vengono sbalzati a qualche metro, a terra. Quei tremendi secondi dell'incidente avvenuto nella notte a San Gennaro Vesuviano, in provincia di Napoli, sono stati ripresi da una telecamera di videosorveglianza di via Ottaviano, le immagini saranno fondamentali per ricostruire la dinamica.

Tra i giovani travolti non ce l'ha fatta Natalia Boccia, studentessa di 26 anni, morta sul colpo. Ferita la sorella, Pasqualina Boccia, al settimo mese di gravidanza; la piccola è stata fatta nascere d'urgenza in ospedale, è stata ricoverata nella Terapia Intensiva del Martiri del Villa Malta di Sarno e successivamente è stata trasferita al Moscati di Avellino. Gravemente ferito anche il marito della ragazza incinta, il 32enne Giacomo Muoio, che è stato ricoverato nell'ospedale di Castellammare di Stabia. I due coniugi e la bambina sono ritenuti molto gravi e in pericolo di vita.

Le indagini sono affidate ai carabinieri. Alla guida dell'automobile c'era un 18enne, sottoposto ai controlli per verificare l'eventuale assunzione di alcol o droghe; i test, eseguiti in ospedale nella notte, hanno dato esito negativo. Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari per omicidio stradale. Tra le ipotesi degli investigatori, che abbia perso il controllo dell'automobile e che, per la scarsa esperienza alla guida, abbia cercato di riprenderlo con quella manovra che poi si è rivelata disastrosa.