Sta bene l'uomo tornato da New York e risultato positivo al coronavirus una volta rientrato a Roccadaspide, nel Salernitano. Ma intanto, c'è attesa per i tamponi condotti sui familiari e, soprattutto, per risalire ad eventuali contatti avuti dall'uomo nel viaggio di ritorno, ed in particolare quelli avuti una volta arrivato a Roma per poi raggiungere il Cilento, tanto che l'Azienda Sanitaria Locale salernitana ha chiesto nelle scorse ore l'elenco dei passeggeri sia del volo sia dei treni utilizzati dall'uomo.

Stando a quanto ricostruito finora, l'imprenditore di Roccadaspide è arrivato a Roma da New York con un volo di linea, per poi prendere un treno ad alta velocità fino a Napoli. Da lì, un secondo treno fino a Capaccio-Paestum, dove ad attenderlo c'era l'auto lasciata da alcuni familiari, con la quale è rientrato a casa. E proprio sui mezzi di trasporto pubblici (aereo e treno) l'uomo potrebbe aver avuto contatti con altre persone: per questo l'ASL ha chiesto sia alla compagnia di volo, sia alle compagnie ferroviarie interessate, una lista dei passeggeri. L'obiettivo è quello di circoscrivere eventuali contatti dell'imprenditore cilentano, e tracciare così eventuali contagi indiretti. L'uomo intanto è in quarantena domiciliare: asintomatico, è in buone condizioni. Ieri nell'intera regione si sono invece registrati 27 nuovi casi, 17 dei quali riconducibili al focolaio di Mondragone, ed altre 12 sparsi per la provincia di Avellino, alcuni dei quali anche qui legati ad un paziente "iniziale": dopo la sua scoperta alla positività, ben otto familiari sono risultati positivi a loro volta.