Dal 15 giugno riparte il settore del wedding in Campania. Si potranno fare di nuovo le feste dei matrimoni con gli invitati, ma anche battesimi e comunioni. È l'ipotesi alla quale si sta lavorando alla Regione Campania, come emerso nell'incontro avvenuto oggi pomeriggio a Palazzo Santa Lucia tra il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e il presidente di UnionCamere, Ciro Fiola. Attualmente, infatti, le funzioni religiose e civili si possono fare, ma le feste sono sospese. “Si è deciso – spiega Ciro Fiola – di ripartire con l’autorizzazione agli eventi dalla data del 15 giugno. Ripartenza che sarà ovviamente affiancata da una serie di prescrizioni e protocolli che sono già all’attenzione della “Task Force” dell’unità di crisi della Regione Campania”.

Fiola (Camera di Commercio): "Così rilanciamo l'economia"

Insomma, si potranno tornare a fare le feste di matrimonio e i grandi ricevimenti, dopo il periodo di forte crisi e di blocco del settore legato all'epidemia del Coronavirus, ma ci saranno comunque regole rigide per evitare il rischio contagio. “Insieme agli altri presidenti – afferma Ciro Fiola – abbiamo incontrato il Presidente De Luca per individuare insieme a lui una risposta concreta al settore del “wedding” in fortissima crisi in seguito alle note vicende legate alla pandemia da Sars-Cov-2. Si tratta di attività che hanno tra l’altro un forte impatto sull’economia di tanti territori, considerando il grosso indotto collegato di tante altre attività del commercio e dell’artigianato. Pensiamo infatti al settore della ristorazione, del cibo fresco, della pesca, quello florovivaistico, quello degli abiti da sposa, quello delle estetiste e dei parrucchieri, quello del trasporto, dei fotografi e operatori video e potrei continuare a lungo”.

Ai fotografi incentivi per la ripartenza

“Ho inoltre personalmente affrontato con il governatore De Luca – conclude Fiola – anche la questione importante di alcuni settori che erano stati penalizzati dai bandi emanati dalla Regione Campania. In particolare, per il settore dei fotografi, abbiamo stabilito una proposta che concederà delle opportunità importanti anche a chi ne era stato escluso in una primissima fase. Un incontro molto fruttuoso che ha posto le basi per un confronto sempre più serrato tra il mondo del commercio e l’ente regionale, due istituzioni che devono collaborare nell’interesse dei cittadini e delle imprese”.