Battipaglia brucia di rabbia, non solo di rifiuti. La diossina nell'aria, ‘regalo' del rogo di monnezza nella piana del Sele, è un veleno sotto monitoraggio dell'agenzia regionale dell'ambiente. Ma dalla piazzola della New Rigeneral Plast non escono solo veleni, anche richieste di aiuto. La politica affanna, ne è dimostrazione la figuraccia clamorosa del parlamentare M5S Nicola Acunzo, ridotto a minacciare un giornalista di Fanpage.it e impossibilitato a dare una risposta seria alle legittime istanze dei residenti.

"Ancora adesso, a distanza di più di 24 ore – spiega una lettrice di Fanpage.it – stiamo respirando residui di rifiuti, maggiormente plastica, non solo nei pressi dell’incendio ma anche in zone periferiche. Inoltre ieri sera (domenica ndr.) verso le 20, il fumo ha ripreso ad invadere le nostre case, la nostra città e anche quelle vicine". Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa che ben conosce e teme la locuzione "Terra dei fuochi" ha chiesto ora al ministro dell'Interno Matteo Salvini di fare la sua parte: "Io ho fatto tutto quello che dovevo fare. E non solamente io. Nel novembre 2018 e' stata istituita una cabina di regia per prevenire questo odioso fenomeno dei rifiuti tossici, e ad oggi ognuno ha fatto il suo, tranne il ministro dell'Interno – dice, in una intervista al Corriere della Sera -. Per prevenirli bisogna fare quindi degli appostamenti, e poi arrestarli e portarli in galera. Ma quelli non li posso certo fare io".

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania replica a stretto giro: "Prendo atto delle parole del ministro Costa sui roghi dei rifiuti. È chiaro che serve la collaborazione del ministero dell'Interno e delle forze dell'ordine per contrastare azioni delinquenziali che registriamo in alcune aree dove si lavorano scarti di lavorazione industriali che vengono periodicamente bruciati". "Su questo incendio – ha commentato De Luca riferendosi a Battipaglia – sono circolate informazioni sbagliate, a Battipaglia c'è stato un rogo in un capannone privato, le ecoballe non c'entrano niente".