Un vasto incendio si è sprigionato nella notte a Sant'Antonio Abate, cittadina della Penisola Sorrentina, in provincia di Napoli: a bruciare è un'azienda di rifiuti del posto. Le fiamme, altissime, hanno sprigionato un'alta colonna di fumo nero, che si è sparsa sopra la città e ha sprigionato un odore nauseabondo, trattandosi di immondizia bruciata. Sul posto, contattati da numerosi cittadini, che hanno avvistato fiamme e fumo, sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri; i pompieri si sono adoperati subito per domare il rogo, riuscendoci con non poche difficoltà; nella stessa zona, nel giugno dello scorso anno, un altro incendio distrusse un'azienda di rifiuti, provocando una situazione analoga. Il sindaco di Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale, e le forze dell'ordine, raccomandano di non uscire di casa e di non aprire le finestre per evitare di respirare il fumo.

Proprio il sindaco Abagnale, su Whatsapp e su Facebook, ha avvisato i cittadini sulla situazione, fornendo alcune raccomandazioni: "Da come reso ormai evidente dall’enorme quantità di fumo nero che si sta espandendo al cielo, purtroppo stiamo assistendo ad un altro grave incendio che ha spiacevolmente colpito lo stesso stabile preda delle fiamme appiccatesi lo scorso anno.Polizia Municipale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco sono ora sul posto per contenere l’incendio e garantire l’incolumità cittadina, per cui invitiamo la popolazione a NON avvicinarsi al sito dell’incendio perché non solo potreste respirarne il fumo ma l’assembramento diverrebbe causa del rallentamento dell’arrivo dei soccorsi.Nel frattempo che le fiamme siano spente e che tutto sia messo in sicurezza, raccomandiamo all’intero circondario di tenere chiuse porte e finestre di casa".