Identificati i responsabili del gigantesco incendio scoppiato venerdì sera sul monte Saretto, a Sarno. Si tratta di sei giovani, di cui cinque minorenni, le cui responsabilità individuali sono ora al vaglio degli inquirenti. Già nelle scorse ore si era diffusa la voce che le indagini si stessero concentrando su una possibile "bravata", un "gioco" finito male da parte di alcuni giovani. E le indiscrezioni si sono rivelate esatte. Le loro posizioni sono ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore.

Le immagini dell'incendio a Sarno. [Foto / Fanpage.it]
in foto: Le immagini dell’incendio a Sarno. [Foto / Fanpage.it]

Decisivi gli elementi raccolti dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e dei il carabinieri della Forestale di Sarno: in particolare, si tratterebbe di rilievi tecnici effettuati sul territorio ma anche di sequestri di materiali ed informazioni raccolte sul posto. Ci sarebbero anche immagini di alcune telecamere di video-sorveglianza che avrebbero permesso di chiudere il cerchio attorno al gruppo. Per gli inquirenti, il quadro indiziario è ritenuto "significativo". Già nelle ore successive allo scoppio dell'incendio, il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora aveva parlato a Fanpage.it di un'origine "chiaramente dolosa": le indagini si erano estese in tutte le direzioni, fino ad identificare i sei giovani quest'oggi. L'incendio del monte Saretto aveva portato allo sfollamento di circa 200 persone in tutta Sarno, con la paura che ora pervade i residenti in vista delle imminenti piogge ed il conseguente rischio idrogeologico dell'area, già caratterizzata in passato da frane ed alluvioni.