Accuse gravi contro il Movimento 5 Stelle quelle lanciate da Antonio Marciano, consigliere del Pd, nell'aula del consiglio regionale della Campania. Marciano ha lasciato intendere che a Italia a 5 Stelle, la festa per i 10 anni del Movimento che si è tenuta a Napoli il 12 e 13 ottobre, oltre alla birra girassero altre sostanze. La risposta dei pentastellati non si è lasciata attendere. "Si vergogni. Ha offeso 25mila persone che affollavano la Mostra d'Oltremare" ha detto Valeria Ciarambino, capogruppo del M5S in Campania.

"Che la mela non cada mai lontano dall’albero ne abbiamo avuto conferma oggi nell’aula del Consiglio regionale, quando siamo stati oggetto di gravi offese e pesanti allusioni per bocca del consigliere regionale Pd Antonio Marciano. Un personaggio che, in quanto a cadute di stile, ha dato prova di essere degno erede del governatore De Luca. In risposta alle nostre legittime critiche al Def regionale, Marciano ha avuto l’ardire di sostenere che la mia ‘particolare verve' nell’argomentare la dichiarazione di voto fosse l’effetto della due giorni alla Mostra d’Oltremare dove probabilmente oltre alla birra girava altro nei viali'" ha detto la Ciarambino.

"Valuteremo in queste ore una querela nei confronti del consigliere Marciano – prosegue il capogruppo del M5S – a tutela della mia onorabilità e di quella dei tantissimi cittadini che sabato e domenica hanno celebrato con noi il decimo compleanno del Movimento 5 Stelle e che sono stati oggetto delle squallide offese pronunciate un personaggio perfettamente in linea con lo stile del suo presidente e governatore".