La Lega rinuncia al meeting a Scampia previsto per giovedì 6 febbraio: e le Sardine, contestualmente, annullano la contestazione ma scenderanno comunque in piazza come previsto, per un flash mob nel quartiere. Inizialmente, i due eventi avrebbero dovuto svolgersi in contemporanea, sia quello della Lega sia quello delle Sardine. Ma alla fine è prevalso il buonsenso: la Lega ha rinunciato al meeting, sebbene domenica saranno regolarmente presenti sul territorio con i propri gazebo; le Sardine, invece, saranno in piazza giovedì stesso, per una manifestazione che dunque si svolgerà regolarmente nonostante l'assenza della Lega, verso la quale sarebbe stata rivolta.

"Stamattina i titoli di giornali attribuiscono alle sardine il merito di aver fermato l'evento elettorale organizzato dalla Lega a Scampia giovedì 6 febbraio", ha spiegato Riccardo Festa, uno dei coordinatori napoletani delle Sardine, "e non sappiamo se tale evento si terrà in altra sede e in altra data. Tuttavia, con questo comunicato intendiamo sovvertire da subito la narrazione e dire, con molta semplicità, che il merito è di Scampia, delle persone che vivono nel quartiere, delle associazioni e dei comitati che da anni lottano sul territorio. Se Scampia dimostra ancora una volta di non volersi "legare" è sempre grazie alla sua gente. Il nostro ruolo è dare risalto alle loro istanze". La Lega, che si presenterà alle prossime elezioni suppletive del 23 febbraio a sostegno di Guangi (candidato unico per il centrodestra), organizzerà invece i propri gazebo per domenica. Un rinvio che eviterà dunque che entrambi gli "schieramenti" si ritrovino per due manifestazioni opposte nello stesso posto e nello stesso momento.