Elezioni Regionali in Campania i giorni 12 e 13 settembre 2020: le consultazioni per rinnovare il Consiglio regionale e dunque eleggere il presidente della Giunta della Campania si sarebbero dovute tenere in questi giorni ma l'emergenza contagi da Coronavirus ha reso impossibile andare alle urne per motivi sanitari. Dunque , come anticipa oggi Fanpage.it, il governo sta per mettere nero su bianco la data delle elezioni regionali , snodo cruciale anche per gli equilibri di governo, visto che questo tipo di consultazione è considerato un importante test sullo ‘stato di salute' della maggioranza che sostiene il premier.

In Campania l'uscente Vincenzo De Luca si ricandiderà. A gennaio questa decisione non era affatto scontata: nel Partito Democratico e più in generale nell'ambito progressista erano diverse le fibrillazioni per andare verso primarie del centrosinistra con più candidati. Ma l'emergenza Covid ha sparigliato le carte: Vincenzo De Luca è al momento in vetrina per le sue scelte nella gestione della pandemia che ne hanno fatto anche un personaggio social. Sicuramente è difficile oggi che il Partito Democratico deciderà di privarsi di un governatore uscente in vantaggio (lo dicono i sondaggi elettorali pubblici e i sondaggi elettorali privati commissionati da alcune forze politiche). Resta il nodo delle alleanze, soprattutto a sinistra e resta per De Luca la necessità di ricucire con una parte di Dem fortemente contrariata dalla sua gestione del governo regionale in questa legislatura.

Nel centrodestra invece è tutto in alto mare. Stefano Caldoro, capo dell'opposizione, seduto negli scranni di Forza Italia, nonché ex presidente della Regione, era il candidato in pectore (voluto da Silvio Berlusconi) ma le continue spallate della Lega di Matteo Salvini sia a livello nazionale che a livello nazionale hanno ridimensionato di molto questa candidatura che sarebbe eventualmente da ‘risettare'.

Nel Movimento 5 Stelle l'ipotesi del ministro Sergio Costa candidato è lentamente sfumata col crescere della leadership di De Luca nei sondaggi.  Costa avrebbe incontrato sicuramente l'ok di una parte del Partito Democratico ‘allergica' all'ex sindaco di Salerno ma ora il quadro è nettamente mutato. Resta una ricandidatura della capogruppo Valeria Ciarambino, fedelissima di Luigi di Maio, opzione che tuttavia non trova i favori dell'ala 5Stelle vicina a Roberto Fico.

Infine gli outsider: Luigi De Magistris, sindaco di Napoli anch'egli al giro di boa, potrebbe candidarsi alle Elezioni Regionali ma ha poche chance di spuntarla poiché non ha consenso elettorale oltre alcune parti di Napoli. Il giudice napoletano Catello Maresca, tirato in ballo su più fronti potrebbe fare il ‘salto', se sostenuto da una ampia fetta di partiti e di società civile ma i tempi sono effettivamente strettissimi: siamo a fine maggio e si voterà tra 4 mesi con l'estate (luglio e agosto) di mezzo.  Oltre la Campania si tornerà  al voto anche in  Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto.