Lello Arena e Massimo Troisi.
in foto: Lello Arena e Massimo Troisi.

NAPOLI – Anche Lello Arena, il popolare attore napoletano, è intervenuto nelle polemiche di questi giorni, relative alla questione migranti ed al problema razzismo negli stadi. Ed anche lui, come già ieri Nino D'Angelo, è entrato a muso duro contro Matteo Salvini. "Da uno che lascia quarantanove persone su una nave, ed in quelle condizioni", ha spiegato Lello Arena intervistato da Repubblica, "non ci si può aspettare che si occupi dei cori razzisti".

Lello Arena, storico volto de "La Smorfia" assieme a Massimo Troisi ed Enzo Decaro, ha poi aggiunto che "se in Italia siamo ridotti così, è colpa di chi ci sta raccontando in questo modo. È una delle tante vergogne che dovrebbe mettere sul proprio cuscino la sera quando dice di dormire così tranquillamente". Un riferimento al ministro degli interni: "Chiaro (il riferimento a Salvini, ndr.)". Anche quando Arena calcava i palchi dei teatri con Troisi e Decaro, il fenomeno del razzismo, in quel caso verso i meridionali era molto forte. Tanto che quando il Napoli vinse lo scudetto, la curva dell'Inter espose lo striscione "Benvenuti Campioni del Nord Africa", uno striscione che fece replicare Troisi in modo durissimo, dicendo che preferiva essere campione del Nord Africa, piuttosto che "compiere gesti da Sudafrica", un chiaro riferimento all'apartheid ed al problema del razzismo nel paese sudafricano. "So di sicuro", ha aggiunto ancora Lello Arena, " che non sarebbe mai stato dalla sua parte".