Non ce l'ha fatta il giovane di 36 anni di Durazzano, in provincia di Benevento, che è rimasto soffocato da un boccone di cibo mentre era a tavola. Subito soccorso e trasportato in ospedale, l'uomo è morto dopo tre giorni di agonia in cui i medici hanno tentato il possibile per salvarlo, ma senza riuscire a riparare i gravi danni che erano stati provocati dall'assenza di ossigeno al cervello.

L'incidente era avvenuto in provincia di Pistoia, in Toscana, dove l'uomo, originario del paesino della provincia di Benevento, si era trasferito da qualche tempo per lavoro. Il giovane operaio era a cena, sabato sera, quando qualcosa gli è andato di traverso; presumibilmente un boccone di carne, che gli è rimasto bloccato in gola facendolo soffocare. Era stato subito aiutato dalle persone che erano con lui, erano stati chiamati i soccorsi e i sanitari avevano tentato di liberargli la trachea, ma era stato tutto inutile: l'assenza di ossigeno l'aveva fatto precipitare in coma.

Nei tre giorni successivi i medici avevano tentato di salvarlo, tenendolo in vita tramite i macchinari, ma si sono dovuti arrendere oggi, 18 febbraio, quando il suo cuore ha smesso di battere. I familiari hanno dato l'assenso alla donazione degli organi. La piccola comunità di Durazzano è sconvolta da un secondo lutto nel giro di poche ore: soltanto stamattina è stato rinvenuto il corpo di un altro giovane di 36 anni, deceduto per un malore mentre era alla guida della sua automobile. L'uomo, originario di Durazzano, era nel tratto di strada tra San Salvatore Telesino e Faicchio (Benevento), l'allarme è stato lanciato da alcuni passanti che lo hanno visto privo di sensi nell'abitacolo.