Disagi e allagamenti in diversi punti di Napoli fin da stamattina a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito la città. Un albero è crollato a seguito di una frana, attorno alle ore 13, in via Udalrigo Masoni, tra Capodimonte e Miano. La strada è stata chiusa alla circolazione. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, i vigili del fuoco e la protezione civile. Molte le segnalazioni dai commercianti della zona. Allagamenti stamattina anche nelle zone di Bagnoli, di Poggioreale. A Gianturco sono intervenuti gli operai dell'Abc, l'azienda speciale dell'acqua pubblica di Napoli, per disostruire alcune caditoie. A Bagnoli allagate via Bagnoli e via Coroglio. "Bisogna intervenire con le manutenzioni programmate contro il dissesto idrogeologico – spiega Nino Simeone, presidente della commissione Infrastrutture – per evitare che poi si verifichino allagamenti e frane". “Il problema dell'allagamento in via Gianturco – spiega Carmine Meloro, consigliere della IV Municipalità – nei pressi della farmacia Corcione è stato risolto, grazie al pronto intervento degli operai. Gli addetti dell'Abc hanno lavorato sotto la pioggia risolvendo molte criticità”.

Allerta meteo arancione fino a mezzanotte

Intanto, il Comune di Napoli, su segnalazione della Protezione Civile Regionale, ha comunicato che parchi e cimiteri resteranno chiusi per tutta la giornata a causa l'allerta meteo arancione (moderata), con diffuso rischio idrogeologico, durerà fino alla mezzanotte di oggi, salvo proroghe. Sono previste, infatti, nell'arco delle 24 ore, rilevanti “precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità, in attenuazione nella seconda parte della giornata. Venti forti da Sud fino al mattino con locali raffiche nei temporali. Mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte fino al mattino”. Possibili “frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango, significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione. Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno. Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti). Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse. Possibili cadute massi in più punti del territorio”.