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in foto: immagine di repertorio

È stato arrestato uno dei due rapinatori che ieri, 14 settembre scorso, ha tentato un colpo ai danni di un distributore di benzina ma è stato messo in fuga da alcuni passanti. Si tratta di Antimo D'Agostino, 23 anni, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di porto abusivo di arma da fuoco e ricettazione. Il ragazzo è stato bloccato poco dopo, mentre cercava di scappare a piedi, mentre sono ancora in corso le ricerche del complice che è riuscito a dileguarsi. D'Agostino è stato rinchiuso nella casa circondariale di Poggioreale.

La rapina fallita al distributore di benzina

I carabinieri hanno ricostruito la dinamica della rapina fallita grazie anche alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate presso l'attività commerciale e nelle strade attigue. I due, in sella a un motociclo poi risultato rubato, col volto coperto da passamontagna e con una pistola in pugno, avevano tentato di assaltare un distributore di benzina di Marano, in provincia di Napoli. Erano stati visti da alcuni passanti che, capite le loro intenzioni, li avevano messi in fuga e li avevano inseguiti in automobile; i due, speronati e caduti a terra, avevano continuato a scappare a piedi, aprendo il fuoco per coprirsi la fuga. Fortunatamente nessuno dei colpi esplosi era andato a segno e non si registrano feriti tra i passanti. In corso Mediterraneo, dove è avvenuta la sparatoria, i militari della sezione operativa di Marano di Napoli hanno rinvenuto una revolver Smith & Wesson, un telefono cellulare, due bossoli calibro 9 (uno dei quali parabellum) e due passamontagna; tutto materiale di cui i due si erano liberati durante la fuga.