Tre rapinatori, col volto coperto da passamontagna e coi fucili in mano, hanno rapinato una guardia giurata che aveva appena prelevato un sacchetto di contanti da una banca. È successo oggi, 18 febbraio, a Marcianise, in provincia di Caserta; le indagini sono affidate ai carabinieri, che hanno acquisito le immagini delle telecamere dell'istituto di credito e degli impianti di videosorveglianza pubblica per ricostruire la via dei fuga dei criminali. La vittima si è rivolta alle forze dell'ordine subito dopo la rapina, raccontando del raid.

Secondo quanto riferito dalla guardia giurata, il colpo è avvenuto mentre l'uomo stava portando sul furgone portavalori un sacchetto che conteneva circa 100mila euro, appena prelevato dalla banca. Probabilmente i malviventi avevano studiato il giro delle guardie giurate, individuando in quello il momento migliore per la rapina: il percorso dalla filiale al furgone era l'unico tratto in cui non avrebbero dovuto superare casseforti o furgoni blindati. Il vigilante ha raccontato di essere stato bloccato, circondato e, sotto la minaccia dei fucili, costretto a consegnare il denaro. Si tratterebbe di tre rapinatori, probabilmente campani, ma è verosimile che ci fossero altri complici appostati nelle vicinanze.

Di circa 100mila euro era anche il bottino della rapina al portavalori avvenuta lo scorso 31 gennaio a Giugliano, in provincia di Napoli: le guardie giurate erano state bloccate durante il giro tra gli istituti di credito, nei pressi di un ufficio postale, e disarmate. A fine dicembre, invece, un altro furgone era stato assaltato ad Aversa, in provincia di Caserta; in quella occasione i criminali erano armati di fucili automatici.