Tony Colombo e Claudio de Magistris sono stati ascoltati dai magistrati della Procura di Napoli nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo le cosiddette "nozze trash" tra il cantante neomelodico e Tina Rispoli nella quale sia Colombo che il fratello del sindaco di Napoli risultano indagati. Il cantante neomelodico si è presentato negli uffici della Procura accompagnato proprio dalla moglie e dal legale, l'avvocato Luigi Senese: è stato ascoltato dai magistrati per circa due ore. Come anticipato, oggi è stato convocato dai magistrati partenopei anche Claudio de Magistris che, insieme a Colombo, figura tra gli indagati nel medesimo procedimento: insieme a loro risultano indagati Sarah Terracciano, presidente della Commissione pubblico spettacolo del Comune, e Mafalda Fasanella, componente la segreteria del sindaco e dell'ufficio cinema. Per loro si ipotizza il reato di abuso di ufficio in concorso. Per omissione di atti di ufficio, invece, sono indagati il comandante della polizia municipale del quartiere Chiaia, Sabina Pagnano, il capitano Giovanni D'Ambrosio – ascoltato in Procura qualche giorno fa – e altri tre agenti della Polizia Locale.

L'inchiesta aperta dalla Procura di Napoli si riferisce al concerto avvenuto in piazza del Plebiscito il 26 marzo del 2019 con protagonista proprio Tony Colombo, che ha preceduto le nozze del 27 marzo tra il cantante e Tina Rispoli, moglie dell'ex boss di camorra Gaetano Marino, ucciso durante un agguato a Terracina il 23 agosto del 2012: al Comune di Napoli, il concerto venne però registrato sotto la dicitura "flash mob". Il matrimonio di Tony Colombo con Tina Rispoli e i legami tra la musica neomelodica e l'ambiente della criminalità organizzata sono invece al centro dell'inchiesta di Fanpage.it "Camorra Entertainment".

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