Matteo Salvini a Napoli quest'oggi, martedì 18 febbraio: salta però la visita a Scampia, mentre sarà regolarmente al Teatro Augusteo per l'appuntamento del pomeriggio, al quale saranno presenti anche i contestatori che hanno già annunciato da giorni la loro presenza in piazzetta Duca d'Aosta. Ancora una volta, dunque, si preannuncia una giornata "calda" a Napoli, e non solo sotto il punto di vista meteorologico, quando arriva il leader della Lega. Da giorni, infatti, vengono affissi striscioni contro l'arrivo di Salvini al Teatro Augusteo, mentre la Funicolare Centrale (che proprio da Piazzetta Duca d'Aosta parte in direzione Vomero) chiuderà addirittura prima, alle 15.50, su ordine della Questura e "fino a nuovo ordine".

Di fatto, la visita di Salvini arriva nel momento in cui è già iniziata la campagna elettorale in vista delle elezioni regionali che si terranno in Campania tra fine maggio e inizio giugno, con un breve "scorcio" che saranno le elezioni suppletive per il Senato, che invece si terranno domenica 23 febbraio. La Lega, alle elezioni suppletive, sosterrà un candidato unico per tutto il centrodestra: si tratta di Salvatore Guangi (Forza Italia), che ha ricevuto il placet anche di Fratelli d'Italia oltre che quello della Lega. Per le regionali, invece, non è ancora chiaro se anche il partito guidato da Matteo Salvini sosterrà Stefano Caldoro (Forza Italia) o se invece proverrà a proporre un nome nuove. Quel che è certo è che per Napoli, l'ex-ministro dell'Interno del Governo Conte I ha le idee chiare: "Penso che i cittadini napoletani e campani si meritino qualcosa in più rispetto alle chiacchiere di De Magistris e De Luca", ha spiegato su Rete 4 alla vigilia della sua visita partenopea. "Parlerò di lavoro e sicurezza: Napoli soffre di un De Magistris assolutamente inadeguato, con cantieri bloccati da anni, e di un De Luca che ha portato la sanità campana a essere l'ultima in Italia, secondo i dati del Sole 24 Ore". A Scampia, Salvini sarebbe dovuto passare al Centro sportivo Pino Maddaloni in Via della Resistenza alle 17: ma l'appuntamento è stato ufficialmente annullato.