Sarebbero stati in due, in sella a uno scooter. Copione classico da "stesa", la scorribanda lungo i vicoli cittadini con le canne delle armi rivolte verso l'alto, per dare un segnale della propria presenza e come atto di forza. Questa volta è successo in via Enrico Cosenz, nel quartiere Mercato, nel centro di Napoli, a pochi passi dall'ospedale Loreto Mare. Nessun ferito, ma una mole di fuoco impressionante: armati di pistola e mitraglietta, i criminali hanno lasciato sull'asfalto 28 bossoli. L'allarme è partito intorno alle 2, quando alcuni testimoni hanno sentito il rumore dei colpi di pistola e qualcuno avrebbe visto anche il motorino che schizzava nella stradina.

La zona è quella di influenza del clan Caldarelli, alleato coi Rinaldi e quindi contrapposto al clan Mazzarella, con interessi rispettivamente nella zona delle Case Nuove e nel quartiere Mercato. I carabinieri hanno trovato a terra 28 bossoli e due ogive deformate all'altezza del civico 36. I proiettili erano probabilmente finiti a terra dopo un rimbalzo contro i muri, ma non si registrano danni a cose o persone e non sono stati trovati fori nelle pareti degli edifici, il che farebbe pensare che i colpi siano stati esplosi verso il cielo.

I bossoli sono 9 calibro 9×21, esplosi da una pistola, e 19 calibro 9×19, questi ultimi verosimilmente sparati in corsa con un'arma automatica come una mitraglietta. Le indagini sono affidate ai carabinieri del Nucleo operativo Stella. La zona dove è avvenuta la stesa si trova nei pressi Loreto Mare e a febbraio scorso, quando ci fu un episodio del genere, alcune pallottole arrivarono fin dentro l'ospedale, conficcandosi nelle pareti interne del reparto di Maternità.