La Stazione Toledo della metropolitana Linea 1 di Napoli è considerata tra le più belle del mondo, ma non è mai stata collaudata definitivamente ed è giallo anche sui costi. Inaugurata nel 2012, ma ultimata un anno dopo, secondo la certificazione del direttore dei lavori del settembre 2013, la regina delle Stazioni dell'Arte, opera dell'archistar spagnola Oscar Tusquets Blanca, aspetta da 7 anni il collaudo finale delle opere civili da parte dei tecnici. Nonostante ripetuti solleciti della commissione di collaudo istituita nel 2003 dal Comune e confermata nel 2012, infatti, il Municipio non ha mai provveduto a trasmettere alla commissione gli “atti contabili finali relativi alla stazione Toledo al fine di procedere alla stesura del certificato di Collaudo a norma di legge”. L'ultimo sollecito è arrivato lo scorso dicembre, a seguito di un sopralluogo della stessa commissione ad un'altra stazione, quella di Municipio, anch'essa aperta al pubblico, ma priva del collaudo definitivo. In quest'ultimo caso, però, i lavori di completamento sono ancora in corso. Si tratta di due opere del valore complessivo finora raggiunto di circa mezzo miliardo di euro.

Le stazioni Toledo e Municipio senza collaudo, aperte in via provvisoria

Le due stazioni, insomma, sono aperte al pubblico in via provvisoria, nel caso di Toledo da 7 anni – nel settembre 2013 è stata inaugurata la seconda uscita di Montecalvario – grazie a certificati dei direttori dei lavori, nominati dalla società costruttrice Metropolitana di Napoli. Mentre la legge, invece, prevede che il collaudo finale debba avvenire entro 6 mesi dalla data del certificato di ultimazione dei lavori, fino a un massimo di due anni nel caso di opere pubbliche di particolare complessità, previa approvazione del ministero. In sostanza, nel corso di questi anni, sono stati fatti solo i collaudi in corso d'opera, ma non quelli definitivi. Una questione delicata, che investe anche la sicurezza dell'opera, perché il mancato collaudo finale può mettere a rischio anche la validità della garanzia dell'opera e delle fidejussioni.

Dossier all'Anac nel 2017 sui mancato collaudi delle stazioni

La questione è all'attenzione anche dell'Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione, alla quale nel 2017 è stato sottoposto il caso del mancato collaudo della Stazione Toledo. Tra gli effetti di questa “anomalia”, viene sottolineato nell'esposto, ci potrebbe essere “l'incertezza sulla regolarità del procedimento di collaudo finale”, quando questo sarà fatto. Ad accendere i riflettori sui collaudi delle stazioni della Linea 1 è l'avvocato Gaetano Brancaccio, portavoce della rete di associazioni Insieme per Napoli. “I collaudi finali sono di responsabilità del Comune di Napoli – afferma Brancaccio – e nel caso della Stazione Toledo non sono stati effettuati, nonostante i ripetuti solleciti della stessa commissione di collaudo. È assolutamente necessario capire per quale motivo in 7 anni la commissione di collaudo non sia stata messa in condizioni di fare il collaudo finale, perché ci sono profili relativi alla sicurezza e alla garanzia delle opere effettuate. Si faccia luce, a questo punto, sui collaudi finali di tutte le stazioni della metropolitana”.

La commissione di Collaudo istituita dal Comune nel 2003

Risale al 2003 l'istituzione da parte del Comune di Napoli, appaltatore dell'opera, della “Commissione di collaudo tecnico-amministrativo in corso d'opera e finale per la collaudazione delle opere civili della Stazione Toledo e della Stazione Municipio, rustico e finiture della Linea 1 Metropolitana di Napoli”. La commissione inizialmente era composta da dirigenti tecnici comunali: l'ingegnere Gennaro Giordano, presidente, l'ingegnere Andrea Perrella e l'architetto Giuseppe Pulli. Ma la composizione è cambiata nel corso degli anni. Pulli è stato sostituito dall'architetto Luigi Ugramin. Nel 2012 Giordano è stato confermato dal Comune nell'incarico. Nel 2015, sia Perrella che Ugramin hanno avviato la procedura per rassegnare le dimissioni. La commissione ad ogni modo è ancora in carica. L'ultimo sopralluogo in corso d'opera risale all'11 dicembre scorso alla Stazione Municipio. Ma nel corso degli anni ha presentato numerosi solleciti al Comune per ottenere la trasmissione degli atti per il collaudo finale della Stazione Toledo.