File lunghissime agli ingressi, banchina straripante di persone e la metropolitana piomba nel caos. Questa mattina, 21 marzo, si registrano code e calca nella stazione Garibaldi della linea 1 della Metropolitana di Napoli, dove è stato attivato, come da prassi dell'Anm, l'accesso controllato per gli orari di massima affluenza: per tenere sotto controllo il numero di persone e regolare il flusso di viaggiatori in stazione è stata attivata una sola batteria di tornelli poco prima dell'arrivo del treno.

L'Anm ha diffuso la decisione tramite i suoi canali social, con un post su Facebook, sotto cui si sono immediatamente riversati numerosi utenti inferociti per il disagio, tra chi segnala l'impossibilità di arrivare alle banchine e chi lamenta vagoni troppo affollati o i frequenti guasti che portano alla chiusura delle tratte.

Il dispositivo era stato già attivato nei giorni scorsi, sempre in orari di massima affluenza: è un sistema, aveva spiegato l'Anm, per regolare il flusso di accessi alla stazione in modo da non trattenere troppe persone sulla banchina contemporaneamente. Molti viaggiatori, però, all'arrivo alla stazione Garibaldi si sono trovati davanti alla saracinesca abbassata. Prevedibile lo smarrimento, così come l'amarezza di chi si è visto tagliato fuori e ha dovuto attendere il proprio turno per arrivare ai binari, e poi si è dovuto infilare in vagoni insieme a centinaia di persone stipate come sardine per arrivare con ritardi di anche più di un'ora al lavoro o agli appuntamenti.