Centinaia di documenti, tra i quali anche atti giudiziari, lasciati a marcire in strada, in una discarica illegale a cielo aperto, all'interno di un parcheggio pubblico a 200 metri dal centro commerciale La Birreria di Miano. Gettati in strada, in un fossato, decine di bustoni bianchi con dentro anche faldoni giudiziari, con dati sensibili, nominativi, indirizzi. Accanto, gettati tra i rifiuti, anche i resti di mobili da ufficio semidistrutti. Un divano lacerato. Scarti di lavorazioni edilizie, copertoni d'auto. Una vera e propria mini-discarica, lunga una decina di metri, che occupa il terrapieno antistante il parcheggio con le strisce blu, che si trova in via San Francesco d'Assisi, alle spalle di via Miano, poco distante dall'incrocio con il bar Mexico. Una zona ad alto passaggio, anche per il vicino centro commerciale.

La polemica, Venanzoni: “Periferie abbandonate”

Una situazione di estremo degrado e di abbandono, per lo più in un luogo pubblico e frequentato ogni giorno da tante persone che parcheggiano negli spazi pubblici la propria auto. “È un chiaro esempio di abbandono e mancanza di controllo del territorio – commentano il consigliere comunale Diego Venanzoni e il consigliere Ciro Formica della VII Municipalità – In alcune zone della città e soprattutto nelle periferie, a ridosso dei rioni popolari, possono sorgere minidiscariche abusive all'interno di un parcheggio comunale con le strisce blu. Come è possibile che il Comune e la Municipalità non siano a conoscenza di questa situazione? L'amministrazione non è in grado di individuare e segnalare fenomeni come questo? Purtroppo, sommato alla tante altre inefficienze della città, si conferma un risultato amministrativo molto negativo”.