in foto: La piccola vittima, Maria Ungueranu

Sarà riesumato il prossimo 13 dicembre il corpo di Maria Ungureanu, la bambina di 10 anni trovata morta, completamente nuda, nella piscina di un albergo di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, il 19 giugno del 2016. La disposizione arriva dalla Procura della Repubblica, che continua ad indagare su quella che resta tuttora un mistero irrisolto: la riesumazione è stata disposta proprio nella speranza di trovare altri elementi utili a fare luce sulla vicenda. Ieri la notizia è stata data ai legali dei due indagati, Daniel Ciocan, il 21enne indagato per l'omicidio e sua sorella Cristina, 30 anni, indagata per concorso nell'omicidio della piccola.

Proprio nel mese di ottobre la Corte di Cassazione aveva respinto, come scrive Il Mattino, il ricorso della Procura che contestava la decisione del gip e del Tribunale del Riesame di non concedere gli arresti a Daniel e Cristina Ciocan. Il Riesame ha affermato che il ricorso si basava "su ipotesi indimostrate e che non possono ragionevolmente escludersi ipotesi alternative perfino quelle dell’evento accidentale". Da qui, la decisione della Procura di procedere con nuove indagini e di riesumare il corpo della piccola Maria.