"Tanti italiani sono rimasti colpiti dalla notizia della scomparsa, dopo lunga malattia, di Luciano De Crescenzo, uomo colto e raffinato, attore, autore, divulgatore instancabile di filosofia e di conoscenza, portavoce dell'autentica Napoli, garbata, ironica e ricca di umanitá. Ai suoi familiari e ai suoi amici desidero esprimere le più sentite condoglianze". Lo afferma in una nota il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Il vicepremier, Luigi Di Maio, scrive su Facebook che "prima di partire per il Friuli Venezia Giulia per incontrare gli attivisti, sono voluto passare in Campidoglio per un ultimo saluto a Luciano De Crescenzo, uno dei napoletani che, per me, ha saputo raccontare l'essenza dell'essere partenopei. Buon viaggio, professore".

Intanto poco fa il vicesindaco di Napoli, Enrico Panini, ha emesso l'ordinanza con cui si proclama il lutto cittadino per domani, 20 luglio, giorno in cui si svolgeranno nella chiesa di Santa Chiara i funerali di Luciano De Crescenzo. Inoltre, sui palazzi istituzionali saranno esposte a mezz'asta le bandiera della Repubblica italiana e dell'Unione europea. La decisione – si legge nel testo – è stata presa in considerazione del fatto che "l'intera comunità cittadina è rimasta profondamente turbata da questa scomparsa, a seguito della quale la città di Napoli perde uno dei suoi figli piu' illustri che le ha dato onore e visibilità nel mondo". Con tale decisione, l'amministrazione comunale "interpretando i sentimenti dell'intera cittadinanza, intende dare un segno tangibile della profonda e sentita partecipazione all'evento luttuoso, unendosi al dolore dei familiari e dell'intero popolo napoletano".