Gli uomini della Squadra Mobile di Napoli, su ordinanza del gip del Tribunale di Napoli, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, ai danni di Paolo D'Anna, 44 anni, ritenuto responsabile di associazione a delinquere ed estorsione. Secondo gli inquirenti, il 44enne è responsabile di due estorsioni, ai danni di due commercianti del centro storico di Napoli, ai quali si è presentato per chiedere il pizzo per conto del clan Contini.

Lo scorso agosto, D'Anna, insieme ad un uomo non identificato, si è recato in uno degli esercizi dei suddetti commercianti, un negozio di telefonia, chiedendo una tangente di 20mila euro per conto degli "amici di San Giovanniello". Il successivo mese di ottobre, il 44enne ha fato invece visita ad un supermercato, cercando di estorcere una somma di denaro simile, facendo intendere di essere armato e riferendogli di rivolgersi ai "compagni della zona".

Due giorni fa, invece, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, hanno arrestato Sabatino Pellegrini, 51 anni, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso: il 51enne, latitante dal novembre del 2019, è stato arrestato a Melito, nella provincia di Napoli. Secondo gli inquirenti, Pellegrini chiedeva il pizzo per conto del clan Mallardo.