Brutta sorpresa, anche questa mattina, 28 ottobre, per un centinaio di studenti e lavoratori che hanno raggiunto la fermata Garibaldi della Linea 1 della Metropolitana di Napoli: si sono ritrovati di fronte alle saracinesche abbassate e sono rimasti bloccati in strada in attesa della riapertura.

Non si tratterebbe di un guasto, ma del "solito" caos mattutino: nell'ora di punta, quando le banchine sono troppo affollate, per motivi di sicurezza l'Anm chiude la stazione per consentire ai passeggeri di defluire. È una misura che è stata applicata numerose volte negli ultimi tempi, non riuscendo l'azienda, coi treni disponibili, a gestire il traffico molto elevato del mattino.

Immaginabile lo smarrimento dei passeggeri, che hanno trovato la stazione chiusa ma, come accaduto altre volte, nessun avviso che segnalasse i motivi della chiusura e le previsioni sui tempi di riapertura. La circolazione sarebbe comunque regolare sull'intera tratta.

Tramite la pagina Facebook ufficiale, Anm ha fatto sapere che, per regolare l'affluenza dei viaggiatori, si consente l'ingresso alla stazione attraverso una sola batteria di tornelli e poco prima dell'arrivo del treno.

Pochi giorni fa, invece, nel pomeriggio del 14 ottobre, c'era stato uno stop alla circolazione sulla linea della cosiddetta metro collinare: la linea era stata limitata alla tratta tra le stazioni di Piscinola e Dante per circa tre ore, dalle 16.30 alle 19.30. Il disagio era stato causato da un guasto ad uno dei treni in servizio, che si trovava lungo la tratta esclusa, tra le stazioni di Dante e Garibaldi.