Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Una vera e propria odissea quella vissuta dalla consigliera comunale napoletana Laura Bismuto (DemA), che dopo aver provato in tutti i modi a fare il biglietto dell'autobus su cui viaggiava, non solo non c'è riuscita ma è stata anche multata una prima volta sul mezzo stesso e che poi si è vista respingere il ricorso. Questo nonostante la donna avesse provato a fare il biglietto prima sul mezzo stesso (che in teoria sarebbe possibile fare con un lieve sovrapprezzo) e poi attraverso un sms che consente, ad un numero dedicato, di pagare il biglietto con il telefono.

Tutti tentativi inutili: prima l'autista ha spiegato di aver già finito i biglietti in vendita sul mezzo, poi il servizio sms non funzionava. E alla fine, arrivata al capolinea, ha fatto verbalizzare ai controllori tutti i suoi tentativi, documentati, di pagare il biglietto e di non esserci riuscita. "La cosa allucinante è che nella risposta di Anm al mio ricorso ci sta che, per regolamento, sarei dovuta scendere dal bus", spiega la Bismuto. Un regolamento che ricorda anche quello applicato, con tanto zelo, alla donna in preda alla doglie, anch'essa multata e fatta scendere dal mezzo perché sprovvista di biglietto, nonostante le sue condizioni. "Pagherò la mia multa, ovviamente, maggiorata del 300% dopo il ricorso. Ci mancherebbe", ha spiegato ancora la Bismuto, "Ma utilizzerò la mia esperienza per proporre la modifica del regolamento di ANM. Non può pagare il cittadino i disservizi dell'azienda del trasporto pubblico locale, che si aggiungono ai già molteplici disagi di un servizio che oggettivamente fa acqua da tutte le parti".

"Impossibile fare il biglietto a bordo o via ticket"

La vicenda risale allo scorso 19 giugno, ed è stata raccontata in prima persona dalla stessa consigliera comunale partenopea Laura Bismuto, che alle 9.30 era uscita di casa prendendo al volo un autobus della Linea 168 (che collega la zona di Piazza Dante con quella del Frullone). "Faccio una corsa per prenderlo, quasi consapevole di non avere il biglietto", ha spiegato la Bismuto, "ne ho sempre qualcuno in corsa, ma totalmente consapevole di poterlo fare a bordo, a prezzo maggiorato". Ma a bordo l'autista spiega di averli già finiti, nonostante fossero solo le 9.35 del mattino: "Chiedo chiarimenti, quanti gliene danno a prima mattina, tre?", spiega ironicamente la Bismuto, che così decide di regolarizzare comunque la sua posizione scegliendo di fare il biglietto via sms, ma anche con questo sistema risulta impossibile. "Provo con entrambi i telefoni", spiega, ma il risultato è identico: "Invio non riuscito".

L'sms inviato per acquistare il ticket e il messaggio di errore del sistema. [Foto @Laura Bismuto]
in foto: L’sms inviato per acquistare il ticket e il messaggio di errore del sistema. [Foto @Laura Bismuto]

Alle 9.41 manda così un sms a Nicola Pascale, amministratore unico dell'Azienda Napoletana Mobilità, chiedendogli perché non funzionasse il servizio. Ma alle 10, all'ultima fermata, arrivano i controllori e la Bismuto decide di fargli "mettere a verbale" tutti i tentativi" di acquistare il biglietto. "Assurdo che gli utenti non vengano messi in condizione di pagare, ora mi tocca pure fare ricorso", ha concluso la Bismuto, che ha poi aggiunto, "ci sarebbe da chiedere i danni come Comune, perché poi i soldi per tappare i buchi, li vogliono dal bilancio comunale!"

La multa verbalizzata alla consigliera Laura Bismuto. [Foto @Laura Bismuto]
in foto: La multa verbalizzata alla consigliera Laura Bismuto. [Foto @Laura Bismuto]