Nella mattinata di oggi, 24 gennaio, i Servizi Sociali del Comune di Napoli sono intervenuti nella Galleria Umberto I, nel centro città, dove da settimane una famiglia di senzatetto si era accampata a ridosso delle pareti, con scatoloni e un materasso matrimoniale. All'operazione hanno preso parte anche i dipendenti dell'Asia, per rimuovere i rifiuti che si erano accumulati, e la Polizia Municipale; ci sono stati inizialmente dei momenti di tensione, ma gli agenti hanno riportato la situazione sotto controllo prima che trascendesse. Sul posto anche il personale 118, che è rimasto in presidio per tutta la durata dell'intervento e non ha riscontrato situazioni di particolare gravità.

La situazione della Galleria Umberto I è da anni al centro di una spinosa querelle: da un lato garantire la tutela degli spazi monumentali e il decoro, in special modo in una zona molto frequentata dai turisti, dall'altro l'impossibilità, in assenza di una valida alternativa, di privare di un rifugio coperto i numerosi senzatetto che lì trascorrono la notte, in special modo nei periodi più freddi dell'anno; anche quest'anno la Galleria è stato uno dei luoghi dove è stato distribuito "Scorz", il rifugio di cartone ideato da uno studente napoletano e volto proprio a riparare dal gelo chi è costretto a vivere in strada.

Il Comune di Napoli, si apprende da una nota, attraverso il coordinamento degli Assessorati alla sicurezza urbana e Polizia Locale, al welfare e all'ambiente, che hanno promosso l'intervento di oggi, ha istituito un tavolo permanente per la Galleria Umberto I, "per monitorare le fragilità sociali presenti e la qualità degli spazi comuni monumentali".