Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Oggi è la giornata del dolore e della commozione per la morte del piccolo Lorenzo, il ragazzino di 13 anni deceduto lo scorso 6 febbraio dopo una partita a calcetto con gli amici in un centro sportivo di piazza Carlo III, a Napoli. I funerali si sono svolti questa mattina nella chiesa di Sant'Eframo Vecchio, nei pressi di via Foria, in quel quartiere nel quale Lorenzo è nato e cresciuto. Tantissimi gli amici che, ancora increduli, hanno partecipato alle esequie, così come sono state tantissime le persone del quartiere che hanno voluto dimostrare la propria vicinanza e la propria solidarietà alla famiglia, così come al centro sportivo nel quale è avvenuta la tragedia.

Lo scorso 6 febbraio, dopo una partita a calcetto con gli amici, negli spogliatoi della palestra Lorenzo si sente male. Trasportato d'urgenza all'ospedale San Giovanni Bosco, il 13enne muore poco dopo il ricovero nel nosocomio napoletano. Partono così le indagini medico-legali e di polizia per determinare cosa sia accaduto al ragazzino. Il defibrillatore del centro sportivo viene posto sotto sequestro, sulla salma di Lorenzo viene effettuata l'autopsia: la morte sembra essere sopraggiunta per un arresto cardio-circolatorio.