Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Sarebbe stato accerchiato da un gruppo di coetanei e accoltellato alla schiena: vittima un ragazzino di 15 anni. Stando a quanto si apprende, nonostante la ferita, il 15enne, residente a Giugliano in Campania, nella provincia partenopea, avrebbe raggiunto con mezzi proprio l'ospedale San Giuliano, nella città campana, dove i sanitari gli hanno riscontrato una ferita da punta e da taglio alla regione lombare giudicata guaribile in 10 giorni. In ospedale, allertati dai medici, intorno alle 4 di questa notte, sono arrivati i genitori del ragazzino e gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato, che hanno avviato le indagini. Ai poliziotti, il 15enne ha fornito versioni discordanti dell'accaduto, raccontando prima di essere stato accoltellato in via Caracciolo, sul lungomare di Napoli e poi in piazza del Plebiscito; la vicenda è adesso al vaglio degli inquirenti.

Grave episodio di violenza quello che ha visto coinvolto, ieri, un carabiniere, intervenuto a Casoria, nella provincia di Napoli, per sedare una lite in famiglia. Sul posto sono intervenuti i militari della locale Sezione Radiomobile, che hanno trovato una 72enne, visibilmente agitata, che ha riferito di aver litigato con il figlio, ma che la situazione si era risolta. I carabinieri hanno deciso di accompagnare la donna fino alla porta di casa, per sincerarsi della situazione: qui, uno dei carabinieri è stato accoltellato ripetutamente alla testa dall'uomo, un 43enne già noto alle forze dell'ordine, che è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate; il militare dell'Arma, trasportato in ospedale, ha riportato ferite giudicate guaribili in 18 giorni.