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Si è avvicinato a un ragazzino di 16 anni di origine peruviana e, dopo averlo minacciato con un coccio di bottiglia e averlo ferito alla gola, gli ha rubato il cellulare ed è scappato: un ragazzo di 23 anni è stato così arrestato con l'accusa di rapina aggravata. Il 23enne ha avvicinato il 16enne mentre si trovava in piazza Cavour, nel centro storico di Napoli, minacciandolo con un pezzo di verto e intimandogli di consegnargli il cellulare. Quando il ragazzino ha acconsentito alle sue richieste, prima di darsi alla fuga il 23enne lo ha sfregiato al collo con il pezzo di vetro.

Fortunatamente, la scena è stata notata da un carabiniere della compagnia Stella libero dal servizio, che stava transitando in quel momento in piazza Cavour e che è stato allertato dalle urla della vittima. Il militare dell'Arma ha così inseguito il rapinatore, riuscendo a bloccarlo dopo pochi metri. Il 23enne, già noto alle forze dell'ordine e già denunciato in passato per episodi simili, è stato portato in caserma e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.

Un uomo di 55 anni, invece, è stato arrestato per una rapina a mano armata compiuta lo scorso maggio ai danni di un negozio di telefonia: l'uomo aveva fatto irruzione nell'esercizio commerciale armato di pistola, minacciando il titolare e facendosi consegnare mille euro in contanti, l'incasso di giornata e 12 costosi smartphone. L'uomo, dopo oltre 5 mesi, è stato dunque tratto in arresto al termine di un'articolata indagine dei carabinieri.