Un minuto di silenzio dedicato a medici, infermieri e a tutte le vittime del Coronavirus, poi un lungo applauso. I ristoranti del Lungomare di Napoli hanno riaperto oggi, dopo 72 giorni di chiusura forzata per l'epidemia e hanno voluto celebrare così la ripartenza. Decine di cuochi, camerieri, sommelier e imprenditori in fila su via Partenope, a distanza di un metro l'uno dall'altro, tutti con le mascherine, hanno alzato le braccia al cielo come un gesto di liberazione. “Riprendiamoci le nostre vite. Viva l'Italia”, grida uno dei ristoratori. Mentre i clienti cominciano a sedersi ai tavoli per la prima volta dopo tanti giorni. “Mi sembra di tornare alla vita di prima – racconta uno degli ospiti, mentre mangia la pizza a tavola – L'avevamo ordinata a casa. Ma consumarla al ristorante è un'altra cosa. Qui le regole sono rispettate. Ci hanno fatto lavare le mani, ci hanno dato il gel disinfettante e ci hanno misurato la temperatura. Ma ci sentiamo tranquilli”.

Qr Code al posto dei menù e distanziamento

I ristornati del Lungomare si erano già attrezzati da tempo per la ripartenza, confermata ieri dall'ordinanza numero 49 della Regione Campania. I tavoli all'aperto distanziati di un metro l'uno dall'altro. Codici a barre da leggere con il telefonino al posto dei menù di carta. Strisce blu a terra per rispettare le distanze sociali. “Abbiamo voluto onorare con un minuto di silenzio i 32mila morti di Covid in Italia – racconta Antonino Della Notte, ristoratore del Lungomare – Poi un lungo applauso rivolto a medici e infermieri che hanno lavorato giorno e notte, mettendo in gioco la loro vita. Non sappiamo cosa ci aspetta, ma ce la metteremo tutta per far tornare le persone nei ristoranti e aspettiamo i turisti negli alberghi dal 3 giugno”. “Abbiamo riaperto dopo 75 giorni – aggiunge Patrizio Franco, uno dei titolari di Antonio & Antonio – Qui non ci sono i divisori di plexiglass, abbiamo rispettato le distanze, tutto è in sicurezza. Noi viviamo di turismo, senza questo siamo niente. Invitiamo tutto a mangiare al ristorante. Qui nessun aumento di prezzi”.