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NAPOLI – Paura nella notte a Napoli: poco prima dell'una e mezza, una scossa di terremoto è stata registrata con epicentro tra Quarto e Pozzuoli, nella zona flegrea. Non si registrano danni, ma la popolazione l'ha avvertita distintamente: il panico si è scatenato soprattutto sui social, dove la notizia si è diffusa in pochi istanti nonostante l'orario. Percepita distintamente anche a Napoli città, soprattutto nelle zone collinari.

La scossa è stata registrata dai sistemi dell'Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia: l'intensità è stata fortunatamente di appena 1.9 di magnitudo. Ma la profondità di appena due chilometri ha fatto sì che praticamente l'intera zona tra Quarto e Pozzuoli la avvertisse distintamente. È stata infatti avvertita anche in zone di Napoli come Mergellina, Chiaia e al Centro Storico. Non si registrano ovviamente feriti, ma soltanto moltissime persone spaventate. L'epicentro è stato registrato a circa quattro chilometri a sud-est di Quarto, poco distante dalla Riserva Naturale del Cratere degli Astroni, nel cuore della zona flegrea che tutt'ora è un'immensa caldera (estesa tra i dodici ed i quindici chilometri) in stato di quiescenza: lo stesso cratere degli Astroni, del resto, è a sua volta un enorme cratere, oggi diventato riserva naturale per fauna e flora, residuo dell'intensa attività vulcanica passata della zona flegrea (chiamata così proprio già dal greco  φλέγω, phlego, che vuol dire "bruciare").