Dopo appena due mesi si ferma "Linea Sicura", annunciato come strumento per contrastare l'abitudine di usare i mezzi pubblici senza pagare il biglietto e per garantire la sicurezza a bordo degli autobus: il progetto, frutto di un accordo tra Anm e la Polizia Municipale del Comune di Napoli, è stato sospeso. Prevedeva che a bordo degli autobus viaggiassero anche agenti della Polizia Municipale, garantendo così la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti stessi di Anm, in risposta ai numerosi atti vandalici e alle aggressioni che si registrano sulle tratte cittadine.

"Il protocollo, della durata di un anno – commenta Adolfo Vallini del sindacato Usb – avrebbe dovuto costituire un deterrente rispetto ad aggressioni ed atti vandalici, invece così non è stato. È stato un progetto disastroso dalla nascita. Sia perché il personale impiegato non è stato, per numero di persone utilizzate, capace di coprire tutte le tratte, soprattutto quelle più esposte, sia perché il territorio cittadino e gli orari più a rischio, quelli dopo le otto di sera, avrebbero richiesto un maggiore controllo.

Utilizzare i mezzi pubblici nel fine settimana in orario notturno è diventato molto pericoloso per la presenza di baby gang che si divertono nel molestare gli utenti o nel vandalizzare gli autobus o i treni – continua Vallini – se davvero la civiltà di un popolo si misura dalla qualità dei servizi, chiediamo che sia garantita puntualità ed efficienza, che pure ancora oggi mancano, ma soprattutto la massima sicurezza. Si può risparmiare su tutto, ma non sulla salute e l’incolumità delle persone. L’USB, che si batte da sempre per la sicurezza dei mezzi pubblici, continuerà con tenacia il suo impegno".

La sicurezza sui mezzi pubblici è uno dei punti per cui è stato annunciato lo sciopero del prossimo 3 febbraio: le organizzazioni sindacali Usb Lavoro Privato, Orsa e Faisa Confail hanno proclamato uno sciopero del trasporto pubblico locale che durerà 24 ore.