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La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha arrestato un uomo di 45 anni, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli per violenza sessuale aggravata: è accusato di avere violentato la figlia minorenne, approfittando della condizione di soggezione e timore della ragazza. L'uomo è stato arrestato nella serata di ieri, 24 marzo 2020. Secondo quanto riscontrato dagli agenti, C. P. avrebbe costretto la figlia a subire atti sessuali per anni; le violenze sarebbero cominciate dal 2016, quattro anni fa, e sarebbero andate avanti fino a quando non sono scattate le manette. La vittima, come avviene spesso in questi casi, non avrebbe denunciato perché soggiogata dal padre e spaventata da ritorsioni.

Le indagini sono state coordinate dalla Sezione IV (Fasce Deboli) della Procura della Repubblica di Napoli; accertamenti delicati e minuziosi, come avviene per i casi in cui sono coinvolti minori e, ancora di più, quando le violenze avvengono in ambito familiare. La storia è stata ricostruita, compreso il ruolo degli altri componenti della famiglia, e sono stati raccolti gravi indizi a carico del 45enne, fino ad arrivare alle conclusioni che, sul tavolo del Gip, hanno portato alla misura cautelare.

Un'altra storia di abusi su minori è giunta in queste ore da Ischia (Napoli), dove i carabinieri hanno arrestato due persone, una finita in carcere e l'altra ai domiciliari. I due sono accusati di avere convinto un ragazzino a fare sesso con loro in cambio di soldi; la madre della vittima aveva sporto denuncia dopo aver scoperto sul cellulare del figlio i messaggi con cui i tre si accordavano per gli appuntamenti.