Violenza alla Pineta dei Colli Aminei. Un ragazzo vittima del branco, pestato a calci, schiaffi e testate in faccia all'interno del parco pubblico, mentre gli altri ragazzini, tra i 12 e i 15 anni, lo guardano ridendo e qualcuno filma con il cellulare. Alcuni indossano le mascherine protettive per il Coronavirus, ma quasi tutti le hanno abbassate sotto il mento. A denunciare l'accaduto la consigliera comunale Laura Bismuto, che ha segnalato l'episodio alle forze dell'ordine. La Polizia ha poi identificato 5 presunti aggressori, che sono stati denunciati. Dalle indagini è emerso che il video è dell'8 maggio scorso.

La consigliera Bismuto: “Immagini agghiaccianti”

“Mi è appena stato girato – scrive la consigliera Laura Bismuto – un video agghiacciante, di scene di bullismo e di violenza gratuita tra adolescenti del mio quartiere, dei Colli Aminei, della cosiddetta Napoli bene. Un branco di forti con i deboli, accanitisi su uno, uno soltanto”. Poi aggiunge: “Come madre, prima che come consigliera comunale e come presidente della Commissione Giovani e Polizia locale della città di Napoli, non avrò pace finché non saranno individuati gli attori di questo orrore e intercettati i genitori di queste anime miserabili. Non è mai piacevole parlare in questi termini di giovanissimi, ma in questo caso parliamo di giovani con molta probabilità fortunati, di ragazzi probabilmente cresciuti in contesti agiati e forniti di tutti gli strumenti. Ho già allertato le forze dell'ordine. Scene di questo tipo non ne voglio vedere mai più”.

Nel video il giovane pestato dai coetanei

Non è chiaro il contesto nel quale sia avvenuto il pestaggio. Dalle immagini si vede un ragazzo, che indossa una t-shirt arancione, un cappello e occhiali da vista circondato da una decina di coetanei, tra i 12 e i 15 anni. Ad un certo punto, un altro ragazzo gli si avvicina e a sorpresa lo schiaffeggia in faccia. Dal gruppo qualcuno invita gli altri a non accanirsi in massa sul ragazzo, ma l'appello resta inascoltato. Altri giovani si avvicinano colpendo il primo ragazzo con calci e schiaffi. Il giovane, visibilmente intimorito, dice: “Ho chiesto scusa”. Il tutto viene ripreso da uno dei presenti con un telefonino. Poi altri ragazzi si avventano sulla vittima con calci volanti, schiaffi e insulti. Al giovane volano gli occhiali. Alcuni ragazzi sorridono. L'aggressione termina quando uno dei giovani avverte che sta arrivando qualcuno. “Immagini inaccettabili – conclude Laura Bismuto – sulle quali, adesso, bisognerà fare chiarezza”.