È difficile commentare quanto accaduto a piazza Nazionale e quanto questi giorni in ospedale siano difficili, perché fatti di attesa e preghiera. Noemi ha conosciuto la parte peggiore di Napoli. Quella che spara e uccide, anche se hai solo 4 anni. Per fortuna, grazie soprattutto alla bravura dell'equipe medica che l'ha operata, la bimba ora lotta in un letto di ospedale, al Santobono, per tornare a giocare come tutti i bambini. Al momento, come conferma anche la madre, la prognosi è ancora riservata e la piccola è sotto stretta osservazione.

Ecco perché, soprattutto mamma Tonia, ha deciso di sottrarsi alle telecamere. Una sorta di fioretto, come lo chiama la donna. Una scelta, quella del silenzio, senza incontrare nessuno, rotta solo per rispondere ad alcune domande di Fanpage.it, tramite gli avvocati Sergio e Angelo Pisani. Risposte brevissime, da cui si può evincere quanto mamma Tonia ora riesca solo a pensare al momento in cui sua figlia uscirà dall'ospedale per tornare a casa. Anche perché, quanto accaduto a piazza  Nazionale, è qualcosa di grandissimo per una coppia così giovane. E un giorno dovrà essere spiegato alla piccola Noemi.

Come sta Noemi?
«Noemi sta un po’ meglio ma è ancora in rianimazione e in prognosi riservata»

Ricorda cosa è successo in quei terribili attimi a piazza Nazionale?
«Sono sconvolta. Non riesco a raccontare quello che successo in quella piazza»

Le ha detto qualcosa la piccola da quando si è svegliata?
«Noemi non riesce ancora a parlare a stento sillaba mamma»

La città ha risposto in modo incredibile dopo quello che è accaduto a sua figlia. Cosa ne pensa?
«Ringrazio per la solidarietà. Abbiamo sentito il calore di tutta la città. Abbiamo avuto un miracolo ringrazio prima di tutti Dio e il Santobono tutto»

Vorrebbe dire qualcosa all’uomo che pare abbia sparato?
«Ci vuole giustizia per le vittime innocenti, massima condanna dalla legge per i criminali»