Uno dei cartelli apparsi davanti all'ospedale Santobono, assieme a palloncini e fiori per la piccola Noemi. [Foto / Fanpage.it]
in foto: Uno dei cartelli apparsi davanti all’ospedale Santobono, assieme a palloncini e fiori per la piccola Noemi. [Foto / Fanpage.it]

Presto Noemi tornerà a casa. Una notizia che la famiglia della piccola attende da tempo, dopo che era stata ferita durante un agguato a piazza Nazionale, a Napoli. Appena verrà dimessa dall'ospedale Santobono sarà seguita da specialisti per l'assistenza domiciliare messi a disposizione dall'Asl Napoli 1, come previsto dal protocollo. La famiglia della piccola è grata ai medici del nosocomio napoletano, soprattutto perché Noemi ora sta meglio. Porta il busto, come spiegato dai nonni qualche giorno fa, ma cammina, mangia autonomamente e ha ripreso a giocare.

Ora però, è importante che la sua vita quotidiana riprenda. La richiesta di dimissioni, è arrivata dai genitori della piccola e dopo la tac prevista nei prossimi giorni, in base ai risultati, l'equipe medica prenderà una decisione. Una volta dimessa, verrà presa in carico dall'asp Napoli 1, come confermato dal direttore Ciro Verdoliva, per le cure domiciliari e riabilitative di cui ha bisogno.

Intanto la piccola poco a poco comincia a parlare. Stando a quanto raccontato dai nonni, non vuole più tornare a piazza Nazionale, dove un proiettile ha rischiato di ucciderla. Ha espresso un desiderio, di incontrare il suo cantante preferito, Mahmood, vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo. Nel frattempo la famiglia di Noemi chiede giustizia e che quanto accaduto a Noemi non capiti più a nessuno.