Le segnalazioni alle forze dell'ordine parlavano di una rissa tra ragazzini, con qualcuno dei coinvolti che avrebbe tirato fuori una pistola e l'avrebbe usata per minacciare gli altri, ma senza sparare. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, però, si erano già dileguati tutti: probabilmente erano scappati sentendo le sirene o perché si erano resi conto di essere stati visti e che quindi qualcuno avrebbe chiamato le forze dell'ordine. L'episodio risale alla tarda serata tra sabato e domenica 2 giugno, intorno alla mezzanotte; è avvenuto in piazza Immacolata, dove di recente sono stati segnalati altri eventi del genere, con gruppi di ragazzini che si scontrano a ridosso dei giardinetti. Ed è successo poco più di un'ora dopo la sparatoria, con una pistola a salve, che aveva fatto scattare il panico in via Scarlatti; anche in questo caso i protagonisti sarebbero tutti giovanissimi, verosimilmente minorenni. Alcuni passanti hanno visto i giovanissimi e hanno chiamato il 112; poco dopo è intervenuta una pattuglia dei carabinieri, ma i ragazzi si erano già tutti allontanati.

Sono stati ascoltati alcuni testimoni, che riferiscono di aver visto che un ragazzo era armato di una pistola ma che non ha premuto il grilletto; sembra probabile che si sia trattato di un'arma finta, forse una scacciacani come quella usata intorno alle 23 tra piazza Vanvitelli e via Scarlatti, vicino alla fermata della metropolitana. Su entrambi gli episodi sono in corso indagini dei carabinieri, che nelle scorse ore hanno acquisito i nastri della videosorveglianza della piazza e quelli delle telecamere installate lungo le strade che portano a piazza Immacolata; non è escluso che possa essersi trattato dello stesso gruppo di ragazzi.

De Magistris, "Inaccettabili gli episodi di violenza accaduti al Vomero"

Sulla vicenda dei due episodi avvenuti a distanza di meno di un'ora è intervenuto il Sindaco di Napoli, che ha auspicato un maggiore controllo del territorio con ulteriori risorse da parte dello Stato per permettere di incrementare gli organici delle forze di polizia locali e degli operatori a contatti col territorio.

"Quello che è accaduto in queste ore è inaccettabile – ha detto Luigi de Magistris – i fenomeni di violenza in età sempre più giovane sono per me l'elemento di maggiore preoccupazione in città e non vanno sottovalutati". Il primo cittadino, sottolineando che "è un tema non solo napoletano", ha aggiunto che "tutti si devono interrogare a cominciare dalle forze di polizia che devono garantire maggiore controllo del territorio. Lo Stato deve rafforzare gli organici, consentire agli enti locali di assumere più polizia municipale, più maestri di strada, operatori sociali, pedagoghi, e non deve nascondersi talvolta davanti a questi burocratiche. Ci aspettiamo risposte diverse e la città farà la sua parte perché sul tema della violenza giovanile si stanno impegnando in tantissimi".