602 CONDIVISIONI
4 Agosto 2015
13:53

L’addio al 21enne ucciso in via Carbonara. Il parroco: “Strappare il velo della violenza”

Questa mattina si sono svolti i funerali di Luigi Galletta, meccanico di appena 21 anni. Il ragazzo è stato ucciso in un agguato lo scorso venerdì in via Carbonara, a Napoli. Il ragazzo si trovava nella sua officina quando due ragazzi su uno scooter gli hanno sparato.
A cura di En.Ta.
602 CONDIVISIONI

l

Questa mattina si sono svolti i funerali di Luigi Galletta, meccanico di appena 21 anni. Il ragazzo è stato ucciso in un agguato lo scorso venerdì in via Carbonara, a Napoli. Il ragazzo si trovava nella sua officina quando due ragazzi su uno scooter gli hanno sparato. Il ragazzo, incensurato, è morto qualche ora dopo il suo ricovero all'ospedale Loreto mare, dove era stato trasportato in codice rosso. Oggi, per l’ultimo saluto, c’erano tantissime persone davanti la chiesa di Santa Caterina a Formiello. Il feretro è arrivato alle 12 e 30 circa. Sulla bara mazzi di fiori e una rande foto del ragazzo. In chiesa anche molti ragazzi con gli abiti da lavoro di meccanico.

“Strappare il velo insostenibile della violenza. Il lutto della famiglia del giovane ucciso deve essere il dolore di tutti noi. Chi ha ucciso Luigi ha la guerra dentro di sé. Il sacrificio di Luigi ci aiuta a riconquistare la pace”. Così nell’omelia funebre don Luigi Calemme.

602 CONDIVISIONI
Simone Stucchi, il 21enne ucciso durante una rissa: arrestate 24 persone, tra loro anche minorenni
Simone Stucchi, il 21enne ucciso durante una rissa: arrestate 24 persone, tra loro anche minorenni
2.182 di Ilaria Quattrone
I funerali di Filomena Galeone, uccisa dal figlio adottivo 17enne a Napoli
I funerali di Filomena Galeone, uccisa dal figlio adottivo 17enne a Napoli
Funerali Elena del Pozzo, l'arrivo della bara per l'ultimo addio alla bimba uccisa dalla mamma
Funerali Elena del Pozzo, l'arrivo della bara per l'ultimo addio alla bimba uccisa dalla mamma
27.837 di Pasquale Zumbo
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni